domenica 14 ottobre 2012

RED VELVET



La RED VELVET............ un dolce dal color rosso fuoco...il colore della passione e dell'amore.....dalla sua bontà senza confini, unica....divina.....capace di accendere la gioia dei piaceri dell'eros....dolce.....delicata...soffice eeeeeeee superbaaaaaaaaa, beh che dire, non esistono sinonimi per descrivere secondo me la prelibatezza di questa splendida torta e dai suoi effetti afrodisiaci :-) (almeno secondo la mia amica Grazia :D )...........su internet di ricette ce ne sono davvero una miriade, io ho preso spunto da tante, cercando di prendere il meglio di ciascuna di essa....... questa dose serve per circa 3 stampi di dm 24, preparatela con un anche due  giorni di anticipo, avvolta in un telo pulito e messo in un sacchetto tipo freezer ma grande, facendone una più grande mi è avanzato un pezzo piccolo e ho provato a conservarlo, dopo circa 8 giorni era ancora buono e morbido; molti dicono di farla raffreddare in frigo io sinceramente mi sono comportata come se fosse un comune pan di spagna, inoltre la colorazione rossa può essere tranquillamente sostituito con un altro colore in polvere oppure lasciata semplicemente bianca, io ne ho fatta un'altra di color blu in occasione del compleanno di mio figlio di 9 anni. La preparazione dei cigni e la creazione dei decori va fatta almeno una settimana prima ( dovrete essere sicuri che siano completamente asciutti e secchi),  la farcitura della torta, la copertura con pdz e le decorazioni con glassa va fatta la sera prima di doverla servire, infine per la decorazione con i decori vi consiglio poco prima di servirla in tavola, in quanto essendo molto sottili si ammorbidiscono quasi subito.  

BASE TORTA:
440 g di farina per dolci
110 g  di margarina o burro ammorbidito a temperatura ambiente
118 g di olio di semi (tipo olio cuore o colza o mais)
3 uova L
350 g di zucchero (max 400 g se piace più dolce)
9 g di sale 
3 bicchieri di yogurt alla vaniglia
1 bustina di lievito per dolci
2 cucchiaini di color rosso in polvere o una max 2 fialette di colorante liquido rosso
8 g di aceto di mele
8 g di bicarbonato

CREMA:
400 g di panna tipo hoplà
250 g di philadelfia possibilmente in panetti, in quanto più soda senza liquido in eccesso (questo è un mio    
          parere puramente personale)
250 g di mascarpone
1 bacca di vaniglia 
150 g di zucchero a velo

COPERTURA:
Pdz setosa clic x vedere procedimento
colorante rosa

CIGNI:
 (idea presa da un altro blog di cui non ricordo il nome, la cui autrice l'ha presa dal manuale di pasticceria e decorazioni,appena mi capita sott'occhio vi posto il suo link)
500 g di zucchero a velo
20 g di succo di limone filtrato
5 g di acqua
1 confezione intera da 12 g di colla di pesce
gelatina perlata rosa per effetto brillante e luccicante

DECORAZIONI CON GLASSA REALE:
glassa reale con cremor tartaro di krikira di cookaround.
1 albume d'uovo
1/4 di cucchianino di cremor tartaro
1/2 cucchiaino di glucosio
icing sugar q.b. o zucchero a velo extra fine

BASE TORTA: 
Nella ciotola della planetaria battete il burro finchè non diventa morbido..













aggiungete lo zucchero poco per volta e fate lavorare la planetaria finché il tutto non si è ben amalgamato, aggiungete l'olio e fate legare bene....
       


aggiungete le uova uno alla volta e il pizzico di sale, finché non diventa una crema, aggiungetevi lo yogurt alla vaniglia e finalmente il colorante rosso ( o blu o viola insomma il colore che vi piace di più o vi serve ).....   






quando il composto avrà raggiunto il colore che vi soddisfa aggiungetevi la farina setacciata e il lievito, mentre la planetaria continua a mescolare, preparate in un bicchierino l'aceto di mele io ho usato quello nel quale avevo preparato la quantità di colore rosso che mi serviva, per questo l'aceto sembra rosso ehehehe....

   
aggiungeteci subito il bicarbonato, vedrete che friggerà, mescolate velocemente e versatelo nella planetaria,

 
a questo punto  versate il composto nelle 3 teglie di dm 24, ed infornate (avendo usato lo sfornattutto, ho infornato una teglia alla volta) in forno statico a 160° C per circa 20 minuti, fate sempre la prova stecchino...tirate fuori fate raffreddare pochi minuti e sfornatela avvolgendola in un telo pulito ben sigillato fino a totale raffreddamento....

    


PREPARAZIONE CREMA:
Nella planetaria versate la panna e fatela montare ben ferma, aggiungetevi poco per volta lo zucchero a velo  fino ad ottenere un composto lucido, poi la philadelfia e  fate legare bene, i semi della bacca di vaniglia ed infine il mascarpone, unite bene il composto e mettetelo per una decina di minuti in frigo.



    


 

scusate la pessima qualità della foto ma me ne sono accorta tardi ;(







Decorso i  10 minuti prendete la base della torta e tagliatela in tanti strati, proprio per farla più alta ho fatto più torte,
  
 dopo di chè prendete lo stampo della torta, sulla base porrete un foglio di carta forno..

   
 ponetevi il primo strato di base, bagnatela se volete con uno sciroppo di acqua e zucchero (a me non piacciono molto le bagne alcoliche) e versatevi sopra la crema,

 

 continuate in questo modo alternando base torta e crema, quando sarete arrivati all'ultimo strato, sfilate lo stampo della torta e ricoprite l'intera torta spalmandola di crema...ponetela in frigo a rapprendersi.....
a questo punto procedete con la pdz settosa  colorata di rosa.....

Stendete la pdz in una sfoglia sottile, prendete la torta dal frigo e ricoprite con questa la torta, lisciate bene i bordi della torta e procedete alla decorazione con la glassa...

  

 



Per la glassa reale:
porre in una ciotola l'albume con il cremor tartaro e con i rebbi di una forchetta sbattere energeticamente affinchè non si creano grumi,
 
 a questo punto con l'aiuto di una planetaria o con le fruste di uno sbattitore elettrico aggiungere l'icing sugar o lo zucchero a velo ed iniziare a montare finché non si ottiene un composto giusto, vedasi foto, solo a questo punto ci si aggiunge il glucosio e si mescola, coprite con pellicola e procedere con i decori in pizzo...per la conservazione potete tenerla fuori dal frigo per qualche giorno, avendo l'accortezza di farla passare da un setaccio prima di usarla....

ecco la foto della giusta consistenza:






 

La cialda l'ho preparata ritagliando dalla pdz bianca un disco, con l'aiuto di uno spillo e con l'aiuto dei patchwork create il disegno che vi piace e lasciate raffreddare il disco e procedete alla sua colorazione usando la glassa e con l'aiuto di un pennello umido sfumate i bordi usando il metodo della  BRUSH EMBROIDERY, lasciate aciugare e per dare un tocco di brillantezza spruzzate la sua superficie con gelatina spray.

  
ponete la cialda ottenuta sulla torta , decorate con la glassa...


  


 


decorare con i decori in pizzo....e i cigni prima di servirla....
















Ed ecco l'interno della torta..........magnificaaaaaaaaaaaaaaaaaaa e buonaaaaaaaaaaaa



PREPARAZIONE DEI CIGNI:
fate ammolare la colla di pesce nell'acqua per almeno una decina di minuti, strizzatela e fatela sciogliere in un pentolino con i 5 g di acqua e versate il composto sopra lo zucchero a velo, aggiungeteci il succo di limone e amalgamate bene tutti gli ingredienti, otterete un impasto simile alla pdz, ma l'unica differenza è che una volta asciutta diventa dura come pietra, ma commestibile....bisogna essere abbastanza veloci nel prepararla in quanto si secca velocemente, qual'ora dovesse essere secca durante la lavorazione bagnatevi un poco le mani e tornerà come prima, durante l'uso quella che non usate tenetela ben avvolta in un sacchetto da frezeer, ma ora il passo passo del cigno..... credo che le foto vi aiuteranno a capire....



 

 

 


 


 
alla fine per dare quell'effetto lucido e brillante con l'aiuto di un pennello spennellare i cigni con la gelatina perlata brillantinata.



































































































domenica 16 settembre 2012

KEBAB


                       
Finalmente dopo tanto tempo rieccomi quì a condividere con voi tante tantissime novità e ricette............alzano la mano quanti di voi amano il kebab...ebbene io sono una di quelle :)...beh su internet non c'è molto a livello di ricette, quindi armata di forza e coraggio ho dovuto minacciare mio cognato Massimo per far chiedere ed estorcere al suo amico kebabista almeno qualche dritta sulla preparazione di questa deliziosa carne, beh ognuno ha i suoi segreti, ma almeno è stato sincero nel dire che la carne viene cotta congelata e la prendono già pronta :( magra consolazione direte voi, ebbene non mi sono fermata come mio solito di fronte a questi piccoli ostacoli e quindi ho iniziato a girare giornate intere su internet e capirci qualcosa....al di là che esistono svariati tipi di kebab, io mi sono concentrata su quella che a mio palato mi piace di più e cioè vitello e poco anzi pochissimo tacchino, anche risalire alle spezie non è stato facile e personalmente credo che sia molto a discrezione del proprio gusto!Intanto diciamo che tra i kebab più noti c'è quello al tacchino e vitello, al pollo e tacchino (orribile troppo stopposa la carne), manzo, montone, angello... ecc...la carne non usata  nella preparazione del kebab è quella di maiale per via delle leggi religiose alle quali sono legati i mussulmani. Tra tutti i kebab assaggiati io preferisco di gran lunga quello di vitello in quanto la carne è tenera e decisamente più gustosa!ora mi chiederete quale carne usare? beh anche quì ecco comparire un altro enigma, risalire al taglio della carne è stata un'impresa ardua, ma grazie all'aiuto di un bravo macellaio, che ha lavorato presso un kebabista, mi ha consigliato il pezzo di carne   solitamente usata, dice che è una carne molto pregiata, non molto magra.....ma tenerissimaaaaaaaaa ( e dopo averla provata devo dargliene atto!) il pezzo in questione si chiama ENTRECOT, beh che dire la carne si scioglie letteralmente in bocca ed è ottima anche cucinata arrostita....,infine parliamo della cottura del kebab, questa avviene in una sorta di girarrosto verticale, avvolte anche a me la fortuna sorride e pertanto sono riuscita a trovare ad un costo ragionevole un piccolo kebab doner, con questo accessorio posso cuocervi un kebab fino a 2,5 kg di carne....ma ritorniamo alla ricetta....questa deve essere preparata con largo anticipo in quanto ci vogliono circa 12 ore solo di riposo in frigo per la marinatura e almeno calcolate un giorno e una notte di riposo nel congelatore....quindi potete prepararla tranquillamente tanto tempo prima...

INGREDIENTI (solitamente il 70'% di vitello e 30% di tacchino, ma varia dai gusti)
 1,6 kg di entrecot tagliata a fette sottili
400g di fesa di tacchino

MARINATURA:
sale circa 7g su ogni 1/ 2 kg di carne
1kg di yogurt greco o yogurt intero bianco
1 cucchiaio scarso di spezie per kebab ( peperoncino, semi finocchio, coriandolo, pepe, paprika dolce, ecc, tutto ridotto in polvere )
latte se occorre

PANE ARABO:
1/2 kg di farina 00 (io uso quella della spadoni ultra fine)
1 pizzico di sale
1 pizzico di zucchero
1 bustina di lievito per pane secco (io uso quello della mastro fornaio)
1/4 di L di acqua tiepida

FARCITURA:
maionese
insalata 
pomodori
cipolle fritte
salsa rosa
salsa greca
salsa piccante
scegliete la farcitura che vi piace di più

PROCEDIMENTO:
Marinatura:
prendete una larga ciotola nella quale verserete lo yogurt, diluite con il latte per ottenere una crema semi densa, aggiungetevi le spezie e aggiustate di sale....

      

a questo punto prendete un capiente recipiente nel quale porrete la carne alternata con la marinatura 

 

e completate con la marinatura, a questo punto ponete il tutto in frigorifero a riposare per almeno 12 ore........



Decorso il riposo, riprendete la carne, vedrete che lo yogurt è stato completamente assorbito dalla carne...a questo prendete lo spiedo del kebab ed inziate ad infilzare la carne alternando vitello e tacchino...

  


adesso prendete della pellicola trasparente ed avvolgete completamente il pezzo, una volta terminato ponetelo nel freezer finchè non deciderete di cucinarlo....
  

Quando volete cuocerlo, ( in questo caso organizzatevi di preparare in anticipo anche la piadina araba, sono sufficienti un 2 ore prima), prendete il doner kebab (il girarrosto verticale), togliete il kebab dal congelatore, eliminate la pellicola trasparente (se fate difficoltà, passatelo velocemente sotto un getto d'acqua calda così sarà pìù facile toglierla) e ponete il pezzo di carne ancora congelata sul doner....

Dopo circa mezz'ora di cottura vedrete che la carne avrà già preso un bel colorito marrone, a questo punto potrete iniziare a tagliarla, dal basso verso l'alto, questo per preservare i succhi....io mi sono aiutata da un coltello elettrico ...tagliatela molto superficialmente, come se steste sbucciando una patata ( scusate il paragone ma per farvi capire il tipo di taglio da fare :)  ).... 





Ogni 10 minuti potrete tagliare la carne...

PER LA PIADINA ARABA:
mescolate la farina con il lievito secco e un pizzico di zucchero, aggiungete l'acqua finchè non otterrete un impasto molto morbido ma asciutto...fate una palla e lasciate riposare per una mezz'oretta











dopo mezz'ora ecco come si presenterà l'impasto raddoppiato di volume e molto morbido

                                           
prendete quindi  l'impasto formate tante palline e stendetele a mò di piadina ma moltoooooo sottile e più rotonda possibile ( insomma sempre meglio delle mie hihihihi) e ponete a riposare per un'altra ora tutti i dischi di pasta coperti da un canovaccio....

Quando la carne è cotta prendete la piadina cruda, farcitela con le salse di vostro gradimento e riempitela di insalata, pomodori ecc... io per me l'ho fatta molto leggera, usando maionese di soia autoprodotta e rucola.......

 Per la chiusura del kebab i kebabisti usano fare così...allora prendete un lembo di pasta da un bordo e sovraponetela sulla carne...prendete ora la parte di pasta in basso e arrotolatela a mò di involtino, spero che le foto vi chiariscono le idee, in caso contrario ditemelo e vi posterò un passo passo solo della chiusura del kebab.......





Prendete ora la piadina farcita e ponetela a cuocere su una piastra finchè non diventa dorata........e Buon appettitoooooooooo