lunedì 4 febbraio 2013

FAGOTTINI RIPIENI DI FUNGHI PORCINI




Il Natale scorso ho avuto come ospite speciale la mia amica Grazia, Lei ama molto i funghi porcini, per questo motivo,  per il giorno di Santo Stefano, decisi di cucinarle questi fagottini ...la loro preparazione richiede davvero pochissimo tempo, inoltre si possono tranquillamente fare il giorno prima  e infornarli il giorno successivo; è un piatto dal gusto delicato ma intenso...il sapore del porcino si sposa divinamente con la crepe, ma per rendere questa pietanza veramente unica, ha bisogno di un tocco speciale direi quasi magico.... una spolverata di tartufo nero (avevo solo quello) secondo il mio palato lo rende indubbiamente strepitoso, prelibato nonché originale... li ho conditi con la besciamella anche se in tanti usano la fonduta, secondo me, essendo un piatto fine, una fonduta coprirebbe  il sapore del porcino, spero che nessuno me ne voglia, questo è come sempre un mio parere puramente personale.emoticon

INGREDIENTI PER LE CREPES:
1/2 L di latte circa
300 g di farina
3 uova
sale q.b.
latte q.b.
30 g di burro
1 cucchiaio di formaggio grattugiato (facoltativo) 

INGREDIENTI PER IL RIPIENO:
funghi porcini ( io ho usato la quantità che vedete nella foto) secondo il proprio gusto
ricotta
sale
olio EVO
prezzemolo
1/2 bicchiere di vino bianco

SALSA BESCIAMELLA:
1 L latte
sale q.b.
1 pizzico di noce moscata
1 pizzico di pepe bianco
PER IL ROUX:
70 g di burro
70 g di farina

PROCEDIMENTO:
Piccola premessa: di ricette per le crepes ne esistono anche qui infinite, io uso una regola tutta mia, di solito calcolo per ogni 100 g di farina 1 uovo e 10 g di burro......durante il periodo in cui ero intollerante sia all'uovo che al latte, li ho addirittura omesse o al limite sostituivo il burro con l'olio di soia o di riso (  SCOTTI O VALSOYA tanto per capirci), e il latte lo sostituivo con quello di riso o soia,  non ho mai avuto problemi nella loro realizzazione.
 
Per prima cosa preparate la pastella per le crepes... in una grande bowl ponetevi la farina, il formaggio grattugiato, il sale e le uova, iniziate a mescolare con una frusta, aggiungendo poco alla volta il latte freddo fino ad ottenere un impasto semi liquido, vellutato e senza grumi, se per sbaglio aveste messo più latte del dovuto, correggete l'errore aggiungendo ancora qualche cucchiaio di farina, quando la consistenza è quella giusta, aggiungetevi il burro fuso, mescolate e mettete a riposare in frigorifero per mezz'ora, anche 10-15 minuti sono sufficienti, a volte  la uso subito, senza il riposo, per mancanza di tempo...
 
Nel frattempo preparate il ripieno...prendete i funghi porcini poneteli interi in una padella e fateli scongelare quel tanto da riuscire a tagliarli a pezzettoni, fatto questo riponete la padella sul fuoco, mettetevi un filo di olio Evo e appena è caldo aggiungetevi i funghi tagliati, più un piccolo trito di prezzemolo, fate cuocere, appena  avranno eliminato tutta la loro acqua e quest'ultima sarà completamente evaporata,  bagnate con il vino bianco, salate e fate evaporare di nuovo, a questo punto i funghi sono pronti...lasciateli intiepidire...

 
Ponete all'interno di un mixer o di un robot da cucina, i funghi e poca ricotta, iniziate a frullare ed in base ai vostri gusti, sempre frullando, aumentate poco alla volta la quantità di ricotta fino ad ottenere  un ripieno cremoso e dal gusto delicato di funghi, aggiustate di sale se vi sembra insipido e mettete da parte...

Preparazione della besciamella: scusate ma mancano tutte le foto sigh!le ho cancellate per sbaglio sigh!rimedierò quanto prima emoticon
ho copiato questa ricetta dagli appunti di mia figlia Sara che sta frequentando la scuola Alberghiera a Camogli...è ottima mi piace!!!
Io ho usato il bimby...  ma potete preparare anche tutto con una normale pentola....
Ponete sul fuoco 2 pentole dal bordo alto, in una vi porrete il latte che porterete a bollore, mentre nell'altra preparerete il roux bianco; si ottiene facendo sciogliere completamente il burro e aggiungendo tutto in un colpo solo la farina e con una frusta mescolate energeticamente...a questo punto aggiungetevi a filo il latte bollente e continuando a mescolare (onde evitare che la salsa si attacchi al fondo della pentola) salate, pepate e aggiungete una spolverata di noce moscata, fate bollire per circa 5 massimo 10 minuti. La besciamella è pronta, qual'ora dovesse esserci qualche grumo, nessun problema, è sufficiente passarla al setaccio.

Ora preparate le crepes, di solito uso la crepiera elettrica, ma questa volta ho preferito usare la padella delle crepes, ponetela sul fuoco, appena è bella calda collocate una noce di burro al centro, fate ruotare la padella affinché il burro fondendosi si diffonda uniformemente su tutta la superficie, versatevi un mestolino di pastella e magari con l'aiuto dell'apposito strumento distribuite molto velocemente tutto il composto su tutta la crepiera, fate cuocere su ambo i lati e continuate finché non avrete esaurito tutta la pastella...
 
Prendete una crepe per volta e ponetevi al centro 2-3 cucchiai di ripieno, chiudete a fagottino, legateli con dello spago da cucina o con gli appositi lacci in silicone e ponetelo nel tegamino o nella teglia di cottura...

Versate sul fondo del tegamino la besciamella ed infornate a 200°C per circa 10-15 minuti, il tempo che la besciamella diventi di colore dorato. Spolverate con tartufo nero e servite.

 ECCO L'INTERNO 



Che dire STREPITOSI!emoticon


























sabato 2 febbraio 2013

GNOCCHETTI SARDI CON LA MILLEGNOCCHI



Un paio di settimane fa una mia carissima amica venne a trovarmi.... nell'aprirle la porta vidi che sorrideva a 42 denti....io in modo ironico le dissi:"  Tesoro, vedi che è solo da ieri che non ci si vede ahahahaha"...beh lei con una bella risata mi rispose: " vedi che rido perché ho una bella sorpresa per te!" allungandomi un pacchetto con la mano... lo apri incuriosita e cosa vidiii ...un meraviglioso accessorio per la macchina imperia...la MILLEGNOCCHI....inutile dirvi che esultai di gioia e felicità, le saltai letteralmente al collo ringraziandola all'infinito e lei tutta fiera di se mi disse: "Tu sai che sono una buongustaia, ma sai anche quanto io detesti cucinare, stavo navigando per caso su internet e quando l'ho vista ho pensato subito a te e a quanta pasta avrei potuto mangiare ...quindi ...buon intenditor capisce ahahahaha" ...rideva tutta soddisfatta ...la guardai, mi commossi davvero tanto e le promisi che alla prima occasione avrei mantenuto fede alla mia promessa ....e da li a poco decisi di volerla provare...oggi finalmente dopo una lunga settimana piena di impegni l'ho potuta inaugurare...E' un accessorio solo ed esclusivamente per macchine imperia, ho provato ad adattarla alla marcato ma non combaciano gli attacchi...inizialmente ho avuto non poche difficoltà ad inserirla,  anzi pensavo addirittura che la mia vecchia imperia fosse appunto troppo vecchia invece alla fine ho compreso quale fosse il suo verso di attaccatura :) Sul cartone sono riportati gli ingredienti, tra parentesi vi dico le mie modifiche, ho proceduto alla preparazione di questa meravigliosa pasta grazie alla gentile collaborazione di mio figlio Giovanni di 9 anni (insisteva nel volermi aiutare ;).

INGREDIENTI x 4 PERSONE:
500 g di farina (io ho usato quella super fine della SPADONI ideale per pasta fatta in casa)
3 uova ( io ho usato 2 uova XXL)
sale
poca acqua  ( io ne ho usato circa 3/4 di un bicchiere)
farina per spolvero (farina di riso)

PROCEDIMENTO:
Sulla spianatoia fare la solita fontana con la farina, mettervi le uova con un pizzico  di sale ed iniziate ad impastare aggiungendo tutta l'acqua in un solo colpo, impastate... otterrete un impasto sodo, asciutto e morbido, coprite e lasciate riposare giusto 15 minuti.


 

Prendete un poco di impasto e formate un cordoncino...
inserite il cordoncino  in una delle tre cavità e girate la manovella...vedrete che farà piccoli scatti ed ecco che come per magia esce il formato di pasta da voi scelto...
Potrete scegliere tra gnocchetti sardi...cavatelli e rigatelli, 

Come potete notare dalla foto, vi potrete divertire a fare diversi tipi di formato di pasta...da piccolissimo fino ad arrivare ad una misura grande... non dovrete fare altro che formare il cordoncino di diametro diverso....P.e. con un cordoncino dal diametro piccolissimo otterrete mini gnocchetti, indicati magari per la preparazione di una pasta e fagioli o per i bambini...ecc, con un cordoncino del diametro di un dito, otterrete quelli grandi, sono ottimi per la cottura al forno, in ogni caso associateli all'uso che vi piace di più. Fateli cuocere in abbondante acqua salata per circa 10 minuti o comunque finché non sono cotti.
Ed eccovi una carrellata di foto di una di questi formati di pasta e di come li ho conditi..







questo piatto è di mio marito, ama il pomodoro


 Giovanni ... adora la pasta in bianco


 Christian... ama il formaggio grattugiato








mercoledì 30 gennaio 2013

PAN DI SPAGNA PERFETTO...TRUCCHI E SEGRETI

Oggi sono qui a parlarvi del pan di spagna, molti di voi diranno beh che c'è da sapere? oppure facile da preparare ecc...ecc...ecc...ebbene anche io ero una di voi... quando si parlava di pan di spagna voltavo pagina, sicura di me... finché un giorno mi sono ritrovata a dover preparare un pan di spagna più alto del solito mantenendo però il diametro originale dello stampo in questione ed  ecco nascere il mio primo dilemma , quante uova dovrò usare?  oppure...quante volte mi capitava anche di dover usare uno stampo di dimensioni diverse dalle solite e non sapere anche qui la quantità di uova da dover usare.....a questo punto sono certa di aver attirato la vostra attenzione e sono certa che anche voi avrete fatto la tipica espressione sbalordita che feci io nel leggere il post di questa cookina contenente la formula "segreta" per un pan di spagna perfetto :)  esiste anche un documento excel molto utile, ma spesso e volentieri capita che non si ha  il tempo di accendere il pc e quindi per velocizzare il tutto si può usare la formula che fra poco vi scriverò usando una semplice calcolatrice. Premetto che io uso uova di dimensione L, quelle grandi.
Partiamo dall'uso di stampi quadrati e/o rettangolari:

                                                       STAMPO RETTANGOLARE:
supponiamo per esempio di avere uno stampo rettangolare di  30 cm per 20 cm, alto 6 cm, come faremo a  sapere la quantità esatta di uova da usare? ebbene il calcolo è semplice:
larghezza per lunghezza per altezza diviso 600 uguale... il risultato ottenuto corrisponde alle quantità di uova da usare.
es. pratico:
30 cm x 20 cm  x 6(altezza) / 600 (divisore fisso) = 6 uova da usare per questo stampo,  
io solitamente  uso 30 g di farina (che sostituisco con amidolce o un mix tra frumina, fecola ecc, sempre mantenendo un totale di 30g) e 30 g di zucchero per ciascun uovo.
Quindi la ricetta che userò su uno stampo di queste dimensioni per ottenere l'altezza giusta sarà:
6 uova
180 g di farina o amidolce ecc..
180 g di zucchero

                                                         STAMPO QUADRATO:
Prendiamo come esempio una teglia che misura 30 cm x lato ed alta 7 cm, quante uova dovrò usare? facile..
Lato x lato x altezza diviso 600= quantità uova.
Es. pratico:
30 cm x 30 cm x 7/600=  10,5 uova arrotondo per eccesso e quindi diventano 11 uova...la ricetta sarà:
11 uova
330 g di zucchero
330 g di farina o amidolce ecc..

Adesso che sappiamo come calcolare la quantità esatta di uova per stampi di forme quadrate e rettangolari faremo un passo avanti.... sempre per ipotesi, supponiamo che dovreste preparare un pan di spagna mantenendo  le dimensione esatta del vostro stampo modificando però solo l'altezza originale,  ecco insorgere un'altro problema... come dovremmo fare?  ecco come:
abbiamo  uno stampo quadrato di 30 cm x 30 cm e alto 7 cm, ma io ho bisogno di un pan di spagna alto 12 cm e non 7cm quindi 5 cm più alto...cosa devo fare?  il calcolo è semplice:
30 cm x 30 cm x 12 ( altezza che vogliamo ottenere 7+5)/600= 18 uova da usare ...la ricetta sarà:
18 uova
540 g di farina o altro
540 g di zucchero

Applicheremo lo stesso calcolo anche sullo stampo rettangolare, modificando semplicemente l'altezza, inserendo i cm a noi  necessari. Per far lievitare il pds sarà sufficiente foderare lo stampo scelto con carta forno, la striscia di carta forno per il bordo dovrà essere di conseguenza più alta ( oltre ai cm necessari aggiungetevene altri 2-3 cm  nel caso il vostro pds prendesse il volo :).).. Spero di essere stata chiara fino a quì:

                                                         STAMPO ROTONDO

Adesso tutte direte:"come facciamo a far il calcolo su uno stampo rotondo????? " niente paura eccovi accontentate...ebbene per prima cosa dovremo calcolare il raggio dello stampo, il che si ottiene facendo:
dm stampo /2 = RAGGIO
per ottenere l'aerea dello stampo dovremo fare
 R x R x 3,14 (pigreco)x6 (altezza) / 600 (divisore fisso)= tot. uova necessarie

voglio farvi un esempio pratico così vi sarà tutto più chiaro:
Supponiamo che avete uno stampo rotondo di dm 30cm e alto 6 cm quante uova ci servono?
 dm30 cm :2= 15 raggio 
15x15x3,14 ( pigreco)x 6 (altezza)/600 (divisore fisso)= 7,065 uova arrotondo per difetto quindi 7 uova totali, la ricetta dunque sarà:
7 uova
210 g di farina
210 g di zucchero

Anche in questo caso se volessimo preparare un pan di spagna dello stesso dm, ma  che abbia un altezza superiore a 6 cm direte!come fare? beh ormai credo che avrete capito  molto bene il meccanismo quindi avrete anche capito che dovrete semplicemente sostituire l'altezza originale  nel mio caso di 6 cm con quella che volete ottenere, ricordatevi sempre di foderare lo stampo e di rialzare i bordi di un paio di cm in più rispetto a quelli stabiliti.

                                                                IMPORTANTE
Quando stabilite l'altezza del vostro PDS ricordatevi di includervi anche lo spessore che occupa la farcitura,  nel senso che se volete ottenere una torta finita alta 15 cm, incluso la farcitura, non potrete sfornare un pds alto 15 cm ma dovrà essere più basso, di solito il PDS si taglia ad uno spessore tra 1cm 2 cm, circa, la farcitura di solito è alta almeno 1 cm o più a seconda dei gusti, quindi se sommate tra all'altezza del PDS anche gli strati che vorrete farvi otterrete l'altezza del dolce finito...mamma mia spero di essere stata chiara se così non fosse non esitate a dirmelo.....

                                                      PICCOLI ACCORGIMENTI

Ok il più difficile è stato fatto, ora parliamo della preparazione del pds, il segreto di una buona riuscita consiste nella montatura delle uova con lo zucchero, se avete una planetaria usatela, mettete il gancio a frusta ed iniziate a montare le uova intere a temperatura ambiente con lo zucchero moltoooooooo a lungo anche 30 minuti, l'impasto dovrà come "scrivere"... decorso il tempo si aggiungerà la farina o l'amidolce setacciato poco per volta mescolando dal basso verso l'alto, io solitamente sostituisco la frusta della planetaria con la paletta a " K ",credo si chiami così , e a velocità minima inizio ad aggiungervi la farina poco alla volta.....porre l'impasto nello stampo ed infornare IN FORNO STATICO A 160°C -170°C finché non è cotto. Non aprite MAI il forno nella prima mezz'ora di cottura. Una volta cotto, previa prova stecchino, sfornatelo, capovolgete lo stampo senza sfornarlo (scusate il giro di parole) e lasciatelo stare così per una mezz'oretta, così facendo la parte alta una volta capovolta si "appiattisce", poi sfornatelo dallo stampo, non togliete la carta forno sottostante avvolgetelo prima con la pellicola trasparente, poi in un panno da cucina ed infine conservatelo così imballato e chiuso in un sacchetto di plastica anche per qualche giorno, solitamente lo preparo anche con 2 giorni di anticipo.



mercoledì 26 dicembre 2012

PASTA FROLLA



La pasta frolla... chi non conosce questa ricetta ormai universale, credo che di varianti ne esistano all'infinito, ma io sono una persona che quando trovo la ricetta giusta, quella che mi piace e conforme alle mie esigenze, beh non la lascio più! da quando mia figlia Sara mi ha fatto assaggiare questa, non l'ho più lasciata...premetto che Sara frequenta la scuola Alberghiera, è al secondo anno e l'anno scorso le venne la voglia di preparare dei biscottini...fece questa ricetta insegnatele a scuola, Sabatino rimase deliziato e stupito non solo per la bontà ma anche perché l'esecutrice era Sara ahahahah!era incredulo anzi credo che ancora oggi non  crede che lei abbia fatto dei biscotti ahahahaha... Beh diciamolo ho una figlia che odia letteralmente stare in cucina,  e chissà quel giorno quale vena ispiratrice la colpì ehehehe!purtroppo persi la ricetta, mia figlia non solo non se la ricordava più ma l'aveva persa pure Lei e così per quasi un'anno continuavo a supplicarla di chiedere ai suoi professori di farsela dare, ma ahimè se avessi chiesto un miracolo a Padre Pio sarei stata sicuramente esaudita :) tutto questo fino a ieri, quando Rosalba una mia carissima amica nonché una grande cuoca, sempre disponibile e pronta a dare ottimi consigli, anche lei ha un meraviglioso blog di cucina e si chiama MIELE E VANIGLIA, mi ha iniziato a parlare di pasta frolla ecc...beh mi è venuta la voglia di fare dei biscotti nonostante abbia la casa invasa da pandori e panettoni e allora come  fare??? idea!ho chiesto la ricetta ad un compagno di scuola di mia figlia, Guglielmo, un carissimo ragazzo a cui voglio un mondo di bene e che vorrei tanto avere come genero, ma evidentemente cupido sarà in pensione per non lanciare la sua freccia sigh! se non fosse stato per questo ragazzo, il quale  mi ha inviato la ricetta tramite sms, sarei ancora oggi a supplicare invano mia figlia Sara! e ora per paura di riperderla voglio condividerla con voi, sperando che voi la proviate e mi date la vostra opinione. Guglielmo GRAZIE MILLE!

INGREDIENTI:
- 500 g di farina 00 ideale per biscotti 
- 250 g di burro morbido non fuso o strutto
- 250 g di zucchero (se decideste di volerli decorare con la royal icing o con il run out, mi                               raccomando riducete la quantità di zucchero, per evitare biscotti eccessivamente dolci!)
- 100 g di uova  (equivalgono a 2 uova medie, secondo i professori si possono anche omettere in                    quanto hanno solo una funzione legante, secondo me, rendono l'impasto più friabile)
- aroma naturale (vaniglia, limone o arancio grattugiato, ecc...)
- sale un pizzico

PROCEDIMENTO:
PRIMA TECNICA: (VEDI AGGIORNAMENTO)
Prendete lo zucchero semolato, ponetelo in un robot o nel bimby e riducetelo in polvere...

 









Pesate tutti gli ingredienti, ponete i solidi in una ciotola abbastanza capiente, ( la colorazione brunastra è l'aroma di arancio in polvere auto prodotto), mettete il burro ammorbidito a pomata o lo strutto nella planetaria e con il gancio a foglia, fate andare fino a ridurlo in crema, aggiungetevi a questo punto lo zucchero a velo, fate amalgamare bene il tutto, aggiungetevi le uova con un pizzico di sale continuate ad amalgamare, quando le uova si saranno ben incorporati, solo a questo punto aggiungetevi tutto in un colpo la farina con l'aroma, inizialmente sembra di avere un impasto duro e mi raccomando non fatevi venire la tentazione di aggiungervi liquidi, ma continuate in modo veloce a impastare...
 









otterrete un impasto morbido e asciutto, chiudetelo in un sacchetto da freezer e ponetelo a riposare nella parte bassa del frigorifero per almeno 30 minuti, sarebbe meglio anche per tutta la notte,  io per questioni di tempo l'ho lasciato giusto 10 minuti.


Tiratela  fuori dal frigo, e sulla spianatoia spolverizzata con poca farina, stendete con un mattarello la pasta frolla, come potrete notare non avete bisogno di farvi aiutare dalla carta forno, e usatela secondo le vostre esigenze....io ho fatto dei biscotti ed una torta di mele...


I tempi di cottura sono: forno ventilato a 160°C per 20 minuti, oppure forno statico 180°C, io faccio cuocere prima nella parte bassa del forno e poi giusto pochi minuti nella parte alta per colorire.Mi raccomando i tempi possono variare da forno a forno di solito ci vogliono da un minimo di 15 min. a un max. di 25'. Eccoli sfornati e spolverizzati di zucchero a velo...per la torta vi posterò presto il link...



GUGLIELMO QUESTI LI DEDICO A TE!


AGGIORNAMENTI:
Credo che un singolo post non sarebbe sufficiente per parlare della pasta frolla, ci sono infinite ricette e sistemi per poterla fare (tra cui ricordate il famoso sistema 1-2-3-1, cioè 100 g di zucchero, 200 g di burro, 300 g di farina e 1 uovo) ma io ho scelto questa di mia figlia...
Ho eseguito la ricetta del mio post anche con una seconda tecnica, quella che tutti conosciamo, e cioè sbriciolando nella farina il burro e aggiungendovi poi le uova e lo zucchero semolato, impastare il tutto velocemente, poi formare una palla e porre a riposare in frigo, sinceramente con questo sistema, ho percepito dei piccoli grumi di zucchero in bocca e non mi piace...
Personalmente preferisco adottare la prima tecnica, quella descritta nel mio post, in primis perchè, riducendo lo zucchero semolato in zucchero a velo, non sento più quei grumi in bocca, secundis, evito di doverla maneggiare troppo...
Un'altra cosa che ho imparato è il riposo in frigo, è molto importante...più riposa e più diventa friabile...per questo quando la preparo la metto in frigorifero almeno per una notte.
Un'altra cosa da non sottovalutare è come intenderete usare la pasta frolla, se per esempio, scegliete di fare dei biscotti destinati ad essere decorati con delle tecniche come P.E. la  royal icing o il run out, allora vi suggerisco di ridurre la quantità di zucchero nell'impasto, è un consiglio del tutto personale, questo, per evitare che i vostri biscotti meravigliosamente decorati, risulteranno essere eccessivamente dolci (parlo per esperienza personale) oppure optate per una pasta frolla al cacao, che esalterà anche le vostre decorazioni!
Altra cosa e non meno importante è la cottura, appena fatti, i biscotti sono meravigliosamente friabili, e croccanti, ma il giorno dopo potrebbero non risultare così friabili come il giorno prima, nonostante una conservazione eccezionale, beh ho fatto diverse ricerche in merito, ma non credo che si possa rimediare a questo, alcuni pasticceri dicono di passare del burro fuso in superficie, chi afferma di mettere del latte in polvere nell'impasto, sinceramente non ho provato nulla in proposito, se voi conoscete un modo non esitate a scriverlo!















domenica 9 dicembre 2012

CORTECCE ALL'ANTONELLA



Inizio questo post scrivendo: "Cara Antonella, hai visto che ho fatto il tuo piatto?!? :-)"...
Antonella è una mia cara....anzi carissima amica, speciale, che riesce a capire ed a percepire il mio stato d'animo da lontano è una donna meravigliosa, unica, intraprendente ma soprattutto  lavora più ore dell'orologio, Lei è riuscita a regalarmi l'addio al nubilato più bello ed unico al mondo, riuscire a sentirla è un'impresa alquanto ardua, compiere un'impresa impossibile è più facile che riuscire a sentirla ahahahahaha  per questo le sue telefonate, anche se purtroppo di breve durata, devono essere come dico io concrete ;); qualche giorno fa ci siamo sentite e in quell'occasione le chiesi che cosa avesse cucinato di buono, beh la sua risposta fu un insolito sugo.....incuriosita le chiesi i vari passaggi della ricetta, non avrei potuto farlo mai in seguito, avrei corso il rischio che non se la sarebbe  più ricordata eheheheheh ...credetemi non è stato facile estorcerle il passo passo, anzi l'ho costretta a spiegarmi la ricetta come se stesse parlando ad una bambina delle elementari ahahahaha...tra una risata e un'altra le promisi che per Domenica l'avrei fatta e che l'avrei pure postata sul mio blog! Beh secondo me pensava che la stessi prendendo in giro ed invece no! sono una donna di parola ed eccomi qua....lo so che pensate che do per scontato la bontà di ciò che cucino, beh mi spiace deludervi, ma so essere obiettiva...e credetemi non solo per la facilità dell'esecuzione della ricetta ma anche per la semplicità degli ingredienti, il sapore è divino, e se l'ha confermato un palato alquanto difficile come quello di mio marito, credetemi, E' BUONO, anzi ottimo............io l'ho condito con delle cortecce fatte in casa, giusto per metterci qualcosa di mio ho preparato una pasta tri colore...


INGREDIENTI:
PER LA PASTA VERDE:
200g di farina di grano duro o semola rimacinata
100g di farina 00
spinaci freschi q.b.
acqua calda q.b. per ottenere un impasto morbido e asciutto

PER LA PASTA VIOLA:
2 carote viola fresche (o barbabietola cotta, ma otterrete un colore  diverso ma altrettanto bello)
200g di farina di grano duro
100g di farina 00
acqua calda q.b. per ottenere un impasto morbido e asciutto

PER LA PASTA BIANCA:
 200g  di farina di semola di grano duro
100g di farina 00
acqua calda q.b. per ottenere un impasto morbido e asciutto


PER IL SUGO:
2 manciate di rucola (io ho usato 2 mazzetti piccoli )
olio EVO q.b.
3 salsicce (Antonella ne ha usata 1 sola ma io ho aumentato le dosi)
1-2 spicchi d'aglio 
1 scatola di fagioli cannellini oppure  secchi e poi cotti
sale q.b.

PROCEDIMENTO:


Pulite, lavate ed asciugate molto bene gli spinaci, poneteli in un robot da cucina od il bimby insieme alle farine e frullate fino a ridurre tutto in polvere...solo a questo punto aggiungete poco per volta acqua calda necessaria ad ottenere un impasto morbido elastico ed asciutto...



Ripetete la stessa operazione degli spinaci ma questa volta usando le carote viola, premetto che queste ultime le ho trovate per puro caso alla carrefour, onestamente non le avevo mai viste o forse mai notate, ma si possono sostituire con la barbabietola, otterrete certamente una tonalità di colore diversa....più sul fucsia...











Fate la stessa cosa anche con solo la farina bianca, ecco tutte e tre gli impasti ottenuti....Copriteli e fateli riposare per almeno 30 minuti.






Dopo i 30 minuti, formate con un impasto alla volta dei lunghi cordoncini, che poi taglierete o con un coltello o con la spatola in tanti piccoli pezzi della lunghezza che volete... ora potete scegliere di fare il formato di pasta che più vi piace...se usate il classico ferro otterrete dei fusilli...
Se invece volete ottenere le cortecce...prendete un pezzo di cordoncino tagliato, appoggiatevi sopra l'indice e medio o anche indice medio e anulare, a seconda della lunghezza del cordoncino tagliato, e con le punta delle dita prima arrotolate verso l'alto e poi fate una sorta di retromarcia e arrotolate verso il basso facendo con le dita una lieve pressione affinché formate una cavità vuota e all'interno della quale vedrete la pressione  

delle vostre dita...vedasi foto... 
eccoli finiti............

Prendete una padella versatevi dell'olio EVO, metteteci 1-2 spicchi di aglio interi (che a fine cottura toglierete se non vi piace) e della salsiccia che sbriciolerete con i rebbi di una forchetta e fate dorare...

Nel frattempo lavate e asciugate bene la rucola, ponetela in un robot da cucina, dapprima frullate e poi aggiungetevi poco olio EVO per ottenere una salsina verde fac simile al pesto....


Versate il "pesto" di rucola nella padella, salate, mescolate e fate cuocere giusto qualche minuto...

aggiungetevi qualche foglia di rucola intera e lasciate cuocere ancora per un 5 minuti...dopo di che aggiungetevi una scatola di cannellini...io li ho presi secchi e poi cotti in una pentola a pressione...
fate cuocere quel tanto che asciughi un poco il sugo...nel frattempo che cuoce il sughetto fate bollire una grande pentola con acqua, appena bolle fate cuocere la pasta fresca per circa 10 minuti...scolatela e conditela con il sugo....
Questo vasetto di sugo l'ha voluto Sabatino per portarselo con se...così durante la settimana dice si condisce un bel piatto di pasta...HA DETTO COMPLIMENTI!

                               ANTONELLLAAAAAAAAAAAAAAAAA CHE DIRTI 

                                               BRAVAAAAAAAAAAAAAAAA